Malattie gravi e invalidanti: le indicazioni sulle nuove tutele ai lavoratori dipendenti
Nazionali

Malattie gravi e invalidanti: le indicazioni sulle nuove tutele ai lavoratori dipendenti

Gen 8, 2026

Da inizio 2026 è stata introdotta una nuova tutela per i lavoratori dipendenti del privato e del pubblico (o ai figli minori), che abbiano un grado di invalidità pari o superiore al 74%, per malattia oncologica (in fase attiva o in follow-up precoce) o per malattia invalidante o cronica, anche rara. Tuttavia, nel caso di figli minorenni con le medesime patologie, il requisito del grado di invalidità si considera automaticamente soddisfatto se il minore è già titolare dell’indennità di frequenza.

È richiesto anche che il medico di medicina generale o il medico specialista rilasci all’interessato l’apposita prescrizione di visite, esami strumentali, analisi chimico-cliniche e microbiologiche o cure mediche.

L’agevolazione consiste nel diritto a fruire di ulteriori dieci ore annue di permesso retribuito aggiuntivo, rispetto a quanto già previsto dai contratti collettivi, specificamente destinate a visite mediche, esami strumentali, analisi cliniche e cure frequenti.

Restano esclusi da tale beneficio i lavoratori autonomi, i collaboratori iscritti alla Gestione Separata e i lavoratori dello spettacolo iscritti al fondo autonomi.

Con la circolare INPS 19 dicembre 2025, n. 152, si forniscono le indicazioni per l’attuazione dell’art. 2 della legge 106/2025.