Enti bilaterali

Enti bilaterali costituiti da FESICA

E.Bi.Se.P.E.Bi.A.S.P.E.Bil.Co.Ba.EBITENE.B.I.L.E.Bi.N.I.S.P.E.Bi.Na.S.Pri.PortiercassaEBIAssEBiL.Di. – E.B.I.I.

Enti Bilaterali

Gli enti bilaterali sono organismi costituiti dai sindacati dei Lavoratori e dei Datori di lavoro e traggono la loro origine dalla contrattazione collettiva, fonte primaria di indirizzo dell’Ente.

Gli Enti Bilaterali sono le sedi privilegiate per la regolazione del mercato del lavoro attraverso:

  • la promozione di una occupazione regolare e di qualità, l’intermediazione nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • la programmazione di attività formative e la determinazione di modalità di attuazione della formazione professionale in azienda;
  • la promozione di buone pratiche contro la discriminazione e per la inclusione dei soggetti più svantaggiati;
  • la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito;
  • la certificazione dei contratti di lavoro e di regolarità o congruità contributiva;
  • lo sviluppo di azioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro;
  • la programmazione di attività formative e l’elaborazione e la raccolta di buone prassi ai fini prevenzionistici;
  • lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro;
  • l’assistenza alle imprese finalizzata all’attuazione degli adempimenti in materia;
  • ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento.

Gli Enti Bilaterali sono finanziati con contributi a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori

Perché aderire agli Enti Bilaterali:

Nella parte economico-normativa del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) sono solitamente previste tutele aggiuntive per i lavoratori e prestazioni che rappresentano un diritto dei lavoratori.

Il datore di lavoro che non aderisce sarà tenuto al ristoro, nei confronti del lavoratore, di quanto previsto dal CCNL.

Infatti, l’iscrizione all’Ente rappresenta una delle modalità per adempiere all’obbligo gravante sul datore.

In alternativa, sarà tenuto a versare l’E.D.R. (Elemento Distinto della Retribuzione), da calcolare su paga base e contingenza per le mensilità di paga previste nel CCNL o garantire i benefici di carattere economico assistenziale che spetterebbero con l’adesione all’Ente.