Escalation di violenze contro GG e Forze dell’Ordine: “Necessario un intervento immediato e una riforma urgente del TULPS”
Dal territorio

Escalation di violenze contro GG e Forze dell’Ordine: “Necessario un intervento immediato e una riforma urgente del TULPS”

Feb 5, 2026

La FESICA-Confsal Nazionale, attraverso le sue strutture territoriali in Liguria, esprime una forte preoccupazione per l’aumento allarmante di aggressioni e atti di violenza che colpiscono, con una frequenza preoccupante, le Guardie Giurate e le Forze dell’Ordine, impegnate ogni giorno nei servizi di sicurezza e controllo del territorio.

Negli ultimi periodi, abbiamo assistito a un preoccupante incremento di episodi violenti, sia fisici che verbali, ai danni delle Guardie Giurate e delle Forze dell’Ordine in tutto il paese. Questi eventi non possono più essere considerati isolati; piuttosto, tracciano un quadro allarmante di crescente intolleranza e mancanza di rispetto verso coloro che lavorano instancabilmente per garantire sicurezza, legalità e ordine pubblico.

Le cronache riportano sempre più frequentemente aggressioni durante i servizi di vigilanza, interventi di prevenzione, controlli sul territorio, piantonamenti di obiettivi sensibili e servizi di pronto intervento.

Le Guardie Giurate vengono colpite, insultate e ferite, spesso lasciate sole ad affrontare situazioni ad alto rischio, con strumenti normativi inadeguati e un riconoscimento giuridico che non riflette il loro reale ruolo. Anche le Forze dell’Ordine continuano a essere vittime di violenze ingiustificate, in un clima sociale sempre più teso e polarizzato.

FESICA-Confsal Liguria considera inaccettabile che, di fronte a un rischio crescente, le Guardie Giurate siano ancora viste come lavoratori “di serie B” dal punto di vista normativo. Il quadro legislativo attuale, in particolare il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), appare ormai obsoleto, frammentato e non più adeguato alla realtà operativa di oggi.

Le Guardie Giurate ricoprono un ruolo fondamentale e complementare rispetto alle Forze dell’Ordine, contribuendo in modo significativo alla prevenzione dei crimini, alla protezione di infrastrutture strategiche e alla sicurezza di cittadini, lavoratori e imprese. Tuttavia, in caso di aggressione, la risposta del sistema giuridico è spesso inadeguata, mostrando una chiara disparità di trattamento rispetto ad altri operatori in divisa.

È quindi urgente e necessario riformare il TULPS senza ulteriori indugi. È essenziale un aggiornamento normativo che riconosca in modo chiaro e inequivocabile il ruolo delle Guardie Giurate nel sistema di sicurezza, conferendo loro uno status giuridico che rispecchi le funzioni svolte e prevedendo aggravanti specifiche per le aggressioni subite, come già avviene per le Forze dell’Ordine.

FESICA-Confsal Liguria chiede con urgenza un intervento immediato da parte delle istituzioni competenti e dal Governo, affinché vengano adottate misure concrete per garantire la sicurezza degli operatori e dei cittadini.

In particolare, il sindacato sottolinea l’urgenza di:

• una riforma strutturale del TULPS, che riconosca pari dignità e status giuridico a tutti i lavoratori in divisa;

• l’introduzione di aggravanti specifiche per le aggressioni alle Guardie Giurate durante il servizio;

• un potenziamento delle tutele operative, legali e preventive per chi opera armato e in uniforme.

Proteggere chi garantisce sicurezza significa proteggere l’intera comunità. Assicurare pari dignità, tutele e riconoscimento a tutti i lavoratori in divisa non è una concessione corporativa, ma una scelta di civiltà giuridica e responsabilità istituzionale.

La sicurezza dei cittadini dipende anche dalla sicurezza di chi è incaricato di difenderli.

Ignorare questa emergenza significa accettare un progressivo indebolimento dello Stato di diritto e l’idea che la violenza possa diventare uno strumento legittimo contro chi rappresenta l’autorità e la legalità. È giunto il momento per le istituzioni, la politica e l’opinione pubblica di prendere una posizione chiara e decisa: la protezione di chi garantisce la sicurezza non è negoziabile.

FESICA-Confsal Liguria ribadisce la propria disponibilità al dialogo con le istituzioni, ma chiede anche risposte concrete e tempi certi. La salvaguardia della legalità e la dignità dei lavoratori della sicurezza non possono più essere rimandate.