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Abruzzo, spazio Conad centro commerciale “l’Aquilone”: il giudice del lavoro da ragione al nostro sindacato. Dipendente risarcita

Il sindacalista Marcello Vivarelli

La Fesica-Confsal dell’Aquila, dopo un anno di battaglia, ha portato a casa una importante vittoria per la farmacista licenziata dal punto vendita Spazio Conad del centro commerciale l’Aquilone.

“Si trattava di un licenziamento che abbiamo sempre considerato illegittimo – afferma Marcello Vivarelli, segretario provinciale Fesica-Confsal di L’Aquila e Teramo – e che è stato considerato illegittimo anche dal giudice del lavoro. Abbiamo difeso, in totale solitudine, una lavoratrice che per anni non ha avuto il giusto inquadramento contrattuale e quindi salariale, essendo stata inquadrata addirittura con delle mansioni più basse, il tutto in un contesto in cui la nostra sigla sindacale è mai stata tollerata, né ricevuta”.

“La direzione di Roberto Canu, però, dopo anni di attesa per un colloquio con Fesica Confsal mai avvenuto, è stata costretta ad attivare la conciliazione in sede sindacale per evitare ulteriori situazioni negative davanti al giudice del lavoro – prosegue il sindacalista aquilano –. Il risarcimento non cancella anni di lavoro non pagato nel giusto modo, ma è comunque la vittoria di un debole contro il forte. Mi aspetto, dopo tanti appelli ignorati, che la sede centrale di Monsampolo del Tronto intervenga una volta per tutte per mettere fine a problematiche che purtroppo continuano a creare un brutto clima per i lavoratori e le lavoratrici del punto Conad l’Aquilone”, conclude Vivarelli.