“Coem Fioranese” e “Lea Ceramiche – PanariaGroup”: Per la RSU, il sindacato più votato è la Fesica con il 65 e 50 % dei voti espressi

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“Coem Fioranese” e “Lea Ceramiche – PanariaGroup”: Per la RSU, il sindacato più votato è la Fesica con il 65 e 50 % dei voti espressi

In foto Letizia Giello, al centro, con Silvia Tabelli ed Arianna Minnucci

Non si arresta l’avanzata della Fesica Confsal nel settore ceramico

Dopo i successi riportati in Emilceramica, dove si è riconfermata primo sindacato in assoluto, e in Florim Ceramiche con la conquista, per la prima volta, di 2 delegati, Fesica ha continuato la sua corsa: si è confermata il sindacato di maggioranza assoluta in Coem Fioranese, riportando oltre il 65% dei voti e attribuendosi 3 delegati su 4, ed è entrata per la prima volta nella Lea Ceramiche – PanariaGroup, conquistando circa il 50% dei voti e attribuendosi 2 delegati su 4.

“Raccogliamo i frutti di 11 anni di impegno e di lavoro – rileva Letizia Giello, il segretario nazionale del settore ceramico – volti a tutelare i diritti dei lavoratori e i loro posti di lavoro. Il merito va ai lavoratori, ormai centinaia su centinaia, che sempre più  spesso ci chiedono di presentarci alla procedura di rinnovo della RSU che sta per iniziare nella loro azienda e danno disponibilità a candidarsi. Lavoratrici e lavoratori sia della produzione (operai e intermedi) sia degli uffici (impiegati) si rivolgono alla Fesica, perché uno dei nostri punti fermi è che non ci sono lavoratori più lavoratori di altri, ma solo lavoratrici e lavoratori, che, dovunque si trovino a svolgere le proprie mansioni, su una linea di smalteria o davanti a un computer, sono fondamentali, insostituibili, e, come in un cerchio magico, concorrono alla buona riuscita del prodotto (piastrella) e alla sua immissione nei canali commerciali del mercato globale.”

“La scelta dei delegati – continua il segretario nazionale – è il segreto per entrare e poi radicarsi nell’azienda, in quanto quello che conta è la loro paziente disponibilità ad ascoltare i lavoratori, a comprenderne i bisogni da riportare puntualmente al sindacato.  Questo perderebbe ogni contatto con i lavoratori, se non ci fossero i delegati. Delegato e sindacato, insieme, hanno il dovere di cercare soluzioni ai loro problemi, trattando con la controparte, in un dialogo incessante e determinato. Il delegato, quando sceglie di candidarsi, non deve farlo mai “contro qualcuno o qualcosa”, ma solo per il bene dei lavoratori con cui lavora fianco a fianco, spesso da molti decenni”.

I 3 delegati Coem: Ali Charki El Magjoubi, Giuseppina Lioi e Mattia Rosini

Sara Mazzacani

Federica Capponi

“Infine, circa il 30% dei nostri delegati RSU– aggiunge Letizia Giello – sono lavoratrici, che lavorano sulle linee della produzione o negli uffici amministrativi e commerciali dell’azienda: sono il valore aggiunto, in grado di muoversi su fronti diversi, in quanto conoscono l’arte della resilienza. Sono vere e proprie ‘guerriere’, instancabili e pronte a battersi. “

“I nostri ringraziamenti – conclude Letizia Giello – vanno ai neoeletti delegati della Coem (Giuseppina Lioi, Mattia Rosini, Ali Charki El Mahjoubi), alle neoelette delegate della Lea Ceramiche-PanariaGroup (Sara Mazzacani, Federica Capponi), ai lavoratori che si sono candidati pur non essendo stati eletti (Gabriele Pizzetti e Gianluca Patti della Coem; Cristiana Battani della Lea Ceramiche PanariaGroup), ai lavoratori che hanno fatto parte per noi delle Commissioni Elettorali (Orazio Manzo e Maria Cristina Ferrari della Coem; Silvia Tabelli, Arianna Minnucci e Anna Carla Dallari della PanariaGroup) e ai lavoratori che si sono recati a votare quasi in massa, il 72% in Coem e il 92% nella Lea Ceramiche -Panaria Group.”