Lavoro agile, il Ministro del Lavoro: “Confronto con i sindacati per rivedere le norme”

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Lavoro agile, il Ministro del Lavoro: “Confronto con i sindacati per rivedere le norme”

“Vaccinare tutti non è solo un intervento di carattere sanitario, ma anche un intervento di carattere economico. E’ il primo passo”. Lo afferma il ministro del Lavoro Andrea Orlando in una intervista a La Stampa. “Avere imprese dove il Covid è superato – prosegue – significa avere imprese che possono affrontare in modo diverso la competizione”.

Quando si potrà partire con gli hub vaccinali nelle aziende? “La data dipende da molti fattori. La crescita della disponibilità dei vaccini, secondo quello che ha detto il ministro Speranza, che tra l’altro voglio ringraziare, si dovrebbe concretizzare a cavallo tra aprile e maggio. Poi ci sono sempre sorprese e in questo senso spero non si ripetano alcune discutibili scelte sulle priorità che si sono manifestate nei mesi scorsi”.

Il canale-imprese si affianca a quello della sanità pubblica, quindi non scavalca nessuno? “Assolutamente no. E’ uno strumento in più, non togliamo niente a nessuno e per questo partirà solo dopo che saranno messi in sicurezza tutti i più fragili”. Nel nuovo protocollo sulla sicurezza si continua a caldeggiare “il massimo utilizzo del lavoro agile o da remoto”.

Però il 30 aprile termina la gestione emergenziale e si rischia un vuoto normativo… “Credo che su questo tema sia matura la ripresa di un dialogo tra le parti sociali. Abbiamo una normativa che era stata sviluppata in una fase in cui l’utilizzo dello smart working era tutto sommato contenuto: adesso c’è stata un’onda di piena e una volta che sarà diminuita si tratta di capire a che livello si assesterà il fenomeno e sulla base di questo è utile un confronto tra le parti ed eventualmente, poi, un intervento di carattere legislativo”.

Quindi a fine mese ci dobbiamo aspettare una proroga? “Vedremo, porrò la questione alle parti sociali. Però temo che anche quando sarà finita l’emergenza sanitaria non sarà finita l’organizzazione emergenziale del lavoro. Purtroppo non è che il giorno dopo la proclamazione della fine della pandemia tutti potranno tornare al loro posto di lavoro: si tratta di capire come gestire questo passaggio. Sicuramente serviranno misure di carattere transitorio”.