La provocazione di Minissale: “Possiamo pure arrivare su Marte, ma prima impariamo a vivere sulla terra”

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La provocazione di Minissale: “Possiamo pure arrivare su Marte, ma prima impariamo a vivere sulla terra”

Vincenzo Minissale della segreteria generale Fesica (ph. archivio)

“Questo periodo così particolare che stiamo attraversando, fatto di sofferenza e perdite di vite umane, deve essere occasione di riflessione”. Lo dice Vincenzo Minissale, segretario nazionale del comparto ‘studi professionali e formazione’ della Fesica Confsal. 

Minissale, volto storico del sindacato autonomo con Fesica, in questa occasione mette da parte i temi tipicamente legati al mondo del lavoro e spinge a pensare più in là: “oggi dobbiamo renderci conto quanto sia importante un sistema sanitario efficiente e specie davanti a situazioni di questo tipo, emergenziali – dice.  

“Ad alcuni potrebbe anche sfuggire la gravità di cosa sta accadendo o potrebbe facilmente dimenticarlo a pandemia terminata. Questi giorni di lavoro da remoto e di preoccupazione per me stesso ed i miei cari mi fanno riflettere più del solito – continua Vincenzo Minissale.  Pensiamo a quando andiamo a prenotare una visita e ci viene fissato un appuntamento a mesi di distanza … un  ci preoccupiamo, ci indigniamo pure, ma poi … ci adeguiamo nostro malgrado!. Adesso no, non possiamo, non potremo più aspettare la visita, il tampone, il posto in terapia intensiva, ci serve tutto subito! Impossibile credere che persino certi tagli alla nostra Sanità andavano fatti in nome non sappiamo bene di che cosa. Ma oggi – conclude Minissale – in questo periodo così particolare, voglio portare con me la speranza che tutto questo sia da monito alle Istituzioni ed alla società civile e sensibilizzi tutti quanti a fare sempre del nostro meglio operando, ognuno nel nostro settore, con senso di responsabilità, bene comune e programmazione futura. Possiamo pure arrivare su Marte, ma prima impariamo a vivere sulla terra”.