Professioni sanitarie, Camicia (Fesica Confsal): “La Regione Umbria mette a rischio il lavoro dei massofisioterapisti”

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Professioni sanitarie, Camicia (Fesica Confsal): “La Regione Umbria mette a rischio il lavoro dei massofisioterapisti”

“Dopo l’abolizione della legge per la formazione dei massofisioterapisti, il governo con la L. 145/2018, salva la categoria. Purtroppo la Regione dell’Umbria, con un atto di giunta, costituendo un gruppo di lavoro di riflessione sulla legge, potrebbe mettere in discussione gli effetti della ‘sanatoria’ che salva di fatto decine di migliaia di MFT”.

A parlare è Carmine Camicia, segretario del comparto massofisioterapico, olistico e del benessere della persona, recentemente nominato da professionista ed esperto delle problematiche del settore, dalla segreteria generale della Fesica, una delle federazioni più importanti della Confsal, la Confederazione generale dei sindacati autonomi dei lavoratori.

“Vorrei ricordare – afferma Camicia – come a distanza di decenni, finalmente, migliaia di operatori sanitari formati prevalentemente a Perugia, massofisioterapisti compresi, che rischiavano di non poter più lavorare a causa di norme poco chiare e confuse, grazie alla legge 145/2018 ed i relativi decreti attuativi, vedranno finalmente regolarizzare la loro professione”.

“Sul riordino delle professioni sanitarie, i massofisioterapisti, insieme alle altre 17 professioni sanitarie,  potranno iniziare ad iscriversi negli elenchi professionali speciali, presso gli Ordini provinciali TSRM-PSTRP (tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie, tecniche, della riabilitazione e della prevenzione). L’iscrizione negli elenchi, prevista dai commi 537 e 538 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2019, – spiega ancora il sindacalista – dovrà avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2019”.

Per scongiurare però l’indirizzo diverso che la Regione dell’Umbria vorrebbe assumere e che ostacolerebbe gli effetti della legge 145/2018 con la penalizzazione di decine di migliaia di massofisioterapisti che rischierebbero di perdere il posto di lavoro, Carmine Camicia a tutela dei lavoratori che rappresenta ha preso i primi contatti con il Presidente dell’ordine TSRM-PSTRP di Perugia. “Poichè la norma che autorizzava la formazione è stata abrogata, l’auspicio – conclude Camicia – è adesso la Regione dell’Umbria faccia sospendere in tutta la regione i corsi per MFT, evitando eventuali contenziosi giudiziari che penalizzerebbero decine di migliaia di professionisti che negli ultimi venti anni sono venuti a formarsi a Perugia”.

 

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Camicia, al fine di tutelare il loro diritto ad esercitare la professione sanitaria, invita tutti gli interessati ad iscriversi celermente agli ordini. Informazioni e assistenza diretta, si potranno avere, contattando la segretaria del sindacato, al 3351207481 WhatsApp  o alle mail carminecamicia54@gmail.com, carmine.camicia@fesica.it